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Area gas

Evoluzione normativa e fatti di rilievo del mercato all'ingrosso

Mercato del bilanciamento

L'attivazione a dicembre 2011 del bilanciamento a mercato ha trovato conferme sostanzialmente positive nel corso del 2012; ha aumentato decisamente la liquidità e ha contribuito a generare un segnale di prezzo attendibile, in grado di riflettere le reali condizioni di domanda e offerta.
La regolazione delle partite economiche ha peraltro subito le ripercussioni dei contenziosi attivati da diversi operatori avverso le delibere di approvazione del sistema di garanzie.
Alcuni shipper, in assenza di un sistema di garanzie efficiente, hanno operato vendendo ingenti quantitativi di gas approvvigionato sul mercato del bilanciamento, senza poi ottemperare al pagamento degli importi dovuti, fino ad accumulare un debito nei confronti di Snam Rete Gas che, nel corso del 2012, ha raggiunto un importo pari a circa 400 milioni di euro.

Emergenza gas

Nei primi giorni di febbraio, in relazione a condizioni climatiche estreme e non prevedibili, se non con probabilità molto bassa (si parla di un anno ogni 100), particolari anche per la durata dell'ondata di freddo oltre che per la sua intensità, il sistema gas italiano ha reagito in modo particolarmente positivo, non sono state intaccate le riserve strategiche e non è stato necessario ricorrere a provvedimenti di razionamento della domanda civile (come accaduto invece nel 2006).
Il fenomeno ha fatto naturalmente aumentare i prezzi medi e di punta al PSV (rispettivamente 36.8 €/MWh e 65 €/MWh ) e negli hub della North-West Europe (rispettivamente 28.3 €/MWh e 46 €/MWh).

Aste interrompibili day ahead su TAG

A partire dal mese di Aprile, l'AEEG ha avviato un procedimento di allocazione su base giornaliera della capacità di trasporto presso il punto di entrata di Tarvisio. L'operazione di allocazione di capacità interrompibile alla frontiera italiana è stata resa possibile dall'attuazione di un meccanismo simile predisposto in Austria sul TAG. Si è trattato di un primo esperimento di allocazione coordinata, in attesa che si sviluppino meccanismi di allocazione congiunta come auspicato dalla normativa europea in discussione.
Le ripercussioni sul mercato non si sono fatte attendere, nel corso dell'estate si è assistito ad una progressiva chiusura dello spred fra il mercato austriaco (CEGH) ed il PSV italiano ed al sostanziale allineamento dei prezzi sui due mercati, allineamento che permane tutt'ora.

Indagine antitrust su ENI - Aste capacità di trasporto

A marzo 2012 l'Autorità Garante per la Concorrenza e il Mercato (AGCM) aveva avviato l'istruttoria A4401 per valutare il possibile abuso di posizione dominante da parte di ENI, in relazione alla mancata cessione di capacità di transito lungo i gasdotti TAG e Transitgas nell'estate 2011. Prima ancora della conclusione del procedimento, prevista entro marzo 2013, ENI ha presentato una proposta per la cessione su base continuativa di 4 Gmc/a fisici e 1Gmc/a virtuale di capacità di transito lungo le due tratte interessate per i cinque anni termici da AT12 a AT16.
La capacità, bandita tramite aste al marginal price system, non è stata completamente allocata ed ha contribuito ad aumentare significativamente la concorrenza sui mercati del trasporto internazionale. La maggior concorrenza ha ovviamente generato prezzi più bassi e favorito la chiusura dei differenziali con i mercati gas del nord Europa, dinamica peraltro già in atto tra PSV e CEGH a seguito dell'indizione delle aste di capacita day ahead sul TAG attivate a partire dal mese di aprile.

Mercato a termine

L'AEEG, con la delibera 06 dicembre 2012 - 525/2012/R/gas nel dare attuazione alle disposizioni di cui all'art. 32, comma 2, del decreto legislativo 1 giugno 2011, n. 93, ha adottato le condizioni regolatorie atte a consentire al Gestore dei mercati energetici S.p.A. lo svolgimento delle attività di gestione dei mercati a termine fisici del gas naturale, ivi compresa quella di controparte centrale delle negoziazioni concluse dagli operatori sui predetti mercati, nonché quella di operare come utente presso il Punto di scambio virtuale (PSV), con relativa titolarità di un conto sul PSV e come utente del mercato del bilanciamento del gas naturale.

Al mercato a pronti già esistente si affiancherà quindi il mercato a termine, nel quale sarà possibile scambiare prodotti con consegne future:

  • semestrali (estate o inverno)
  • trimestrali (Q1, Q2, Q3, Q4)
  • mensili (per ciascun mese di calendario)
  • BoM (Balance of Month: giorni gas di un mese non ancora oggetto di consegna)

 

La partenza del mercato a termine risulta fra l'altro presupposto necessario anche per l'attivazione della prevista riforma delle condizioni economiche nel servizio di tutela.
Negli Orientamenti finali relativi al documento di consultazione 58/2013/R/GAS, l'Autorità prevede che, considerando i tempi tecnici che saranno necessari per la realizzazione dei sistemi di gestione, il mercato a termine prenderà probabilmente avvio nel prossimo autunno.

Riforma delle condizioni economiche nel servizio di tutela
Nel corso del 2012 è continuato il processo di revisione della formula che determina il costo del gas all'ingrosso, processo tutt'ora in corso.
Dopo diverse proposte, a partire dal mese di aprile, l'Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas (AEEG) ha modificato la struttura del corrispettivo per la commercializzazione all'ingrosso (CCI) delle condizioni economiche di riferimento per il gas naturale. Per la prima volta, con la delibera 116/2012/R/gas, è stato incluso un indice di mercato nella formula che determina il costo della materia prima. Il meccanismo introdotto ad aprile è restato valido fino a settembre 2012.
A partire da ottobre 2012 e fino a marzo 2013, il valore dell'indice di mercato è stato incrementato dal 2% al 5%.
La forma che avrà la QE dal prossimo mese di aprile è ancora in discussione ed è oggetto di un ulteriore documento di consultazione (DCO 58/13) che punta sostanzialmente alla completa indicizzazione ai prezzi spot ma con una maggiore remunerazione per i fornitori con contratti di lungo termine. Viene tuttavia prevista una gradualità, attraverso l'introduzione di componenti provvisorie, nonché l'introduzione di componenti stabili, tarate sugli specifici rischi legati al nuovo assetto.
Il nuovo metodo dovrebbe essere attivato da ottobre 2013 mentre a decorrere da aprile e fino a settembre 2013 il valore dell'indice di mercato già in essere verrebbe ulteriormente incrementato al 20%.
Se fossero confermati gli indirizzi rappresentati nell'ultimo DCO, si andrebbe verso un assetto di "iper" regolazione, che si spingerebbe a definire nel dettaglio i margini dei diversi operatori, con il rischio di deprimere il ruolo dei fornitori del mercato libero, lasciando ben pochi incentivi al passaggio verso il libero dei clienti a maggior tutela.

Partenza del mercato entry-exit in Austria

Nel corso degli ultimi mesi dell'anno, è stata dedicata particolare attenzione da parte di Hera Trading alla ridefinizione delle procedure operative di mercato e logistica al fine di adeguarle all'avvio del mercato entry/exit in Austria a partire dal 1 gennaio 2013. Sono inoltre stati rivisti i contratti di lungo termine relativi alla capacità detenuta sul TAG al fine di allinearli al nuovo modello di mercato.

Modifica procedure di settlement da parte di SRG

Nella seconda metà dell'anno sono state progressivamente riviste da Hera Trading le modalità di gestione della logistica al fine di adeguarle alle modifiche apportate al codice di rete da parte di SRG. Le modifiche riguardano in particolare tempistiche e modalità di allocazione dei volumi di gas ai punti di consegna e decorrono dal 1 gennaio 2013.

Introduzione sessione del giorno prima nel mercato del bilanciamento

A un anno dall'avvio del mercato del bilanciamento di merito economico, al fine di garantire il mantenimento delle condizioni di sicurezza sulla rete del gas e rendere più sicuro ed efficiente il sistema in tutte le situazioni, anche in quelle estreme, l'Autorità per l'energia ha approvato la delibera 538/2012/R/GAS che introduce una nuova sessione di contrattazione che si svolgerà il giorno prima.
La nuova sessione permetterà al responsabile del bilanciamento - SRG - di intervenire nei casi in cui, sulla base dei programmi di trasporto presentati dagli utenti, ritenga che lo stoccaggio possa risultare una risorsa insufficiente a bilanciare il sistema.
Al mercato possono accedere gli utenti del bilanciamento e SRG. Tutte le fonti di gas flessibile sono autorizzate a partecipare al mercato: sulla base del merito economico possono quindi essere scambiati quantitativi di gas in ingresso dai punti di import (pipeline e rigassificatori), in entrata o uscita dagli stoccaggi e in uscita presso punti di consumo modulabili (ad esempio, le centrali CCGT).