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Direzione Centrale Qualità, Sicurezza e Ambiente

Il 2012 è stato un anno ricco di iniziative, in cui molti degli obiettivi programmati dalla Direzione Centrale Qualità, Sicurezza Ambiente sono stati conseguiti con risultati molto soddisfacenti.
Fra i principali risultati ricordiamo:

  • La partecipazione proattiva ai lavori per la redazione del Piano industriale aziendale che ha visto la Direzione impegnata in incontri specifici con le Direzioni aziendali e le Società controllate;
  • Il consolidamento della certificazione del sistema di gestione "integrato" qualità, sicurezza e ambiente di Hera Spa e di molte società del Gruppo con esiti molto buoni;
  • Il passaggio, per Hera spa, da un sistema di certificazione svolto con una metodologia orientata al "sito" ad un sistema maggiormente orientato al "processo". Fra i vantaggi di questo nuovo approccio evidenziamo un sistema di certificazione più efficiente e più vicino al modello di riorganizzazione aziendale. L'adozione di una visione complessiva aziendale consente di individuare le maggiori criticità a livello di gruppo, evitando di soffermarsi principalmente su aspetti puntuali rilevati in specifici ambiti territoriali;
  • La conferma della Registrazione Emas ed il rinnovo dell'Autorizzazione Integrata Ambientale della Centrale di cogenerazione di Casalegno di Imola, risultata insignita fra l'altro di riconoscimenti sia a livello nazionale da parte del Comitato Ecolabel-Ecoaudit, sia a livello europeo con la nomination all'European Emas Award 2011;
  • Mantenimento della certificazione 9001, 14001 e 18001 da parte della società del Gruppo Uniflotte;
  • Mantenimento dell'accreditamento Accredia (ISO 17025) dei Laboratori del Gruppo;
  • Mantenimento con ottimi risultati (nessun rilievo) da parte di Famula On Line della certificazione ISO 9001 relativamente alla progettazione, sviluppo, assistenza ed erogazione di servizi in ambito IT;
  • Avvio di SA8000: percorso di certificazione che aggiunge l'aspetto sociale a quelli della qualità, sicurezza e ambiente, definendo i requisiti per un comportamento virtuoso delle imprese nei confronti dei lavoratori e fornitori, al fine di migliorare le condizioni di lavoro. Questo progetto coinvolge tutte le funzioni aziendali;
  • Attuazione del progetto EHS volto a disegnare il percorso evolutivo dei Sistemi Informativi Aziendali in ambito Environmental, Health e Safety. L'obiettivo è quello di realizzare un sistema di gestione negli ambiti Salute, sicurezza e Ambiente in sinergia con gli altri applicativi enterprise del Gruppo;
  • ISRS: nel 2012 è stato intrapreso, in ambito DCQSA ed in collaborazione con DNV, un progetto pluriennale per valutare il livello di "salute" dei sistemi di gestione integrati in ambito QSA al fine di promuovere l'implementazione di sistemi di gestione efficaci e appropriati al tipo di realtà aziendale. L'esecuzione di assessment congiunti con personale DNV e DCQSA e l'impiego delle best practices ISRS per la loro conduzione rappresentano gli strumenti principali per la realizzazione del programma definito;
  • SAP Audit Management: sono state completate da DCQSA, con il supporto di FOL, tutte le fasi di progetto relativo allo sviluppo di un sistema informativo per la gestione delle attività di audit e di gestione delle Non Conformità tramite modulo SAP, oltre alle attività di formazione del personale addetto all'utilizzo dell'applicativo medesimo;
  • Valutazione di fattibilità di percorsi certificativi sul fronte dei Sistemi per la Gestione dell'Energia e dei Sistemi per la Gestione della Sicurezza delle Informazioni (Information Technology);
  • Completamento del progetto Mimosa e applicazione sperimentale a Uniflotte della metodologia innovativa, messa a punto nell'ambito del tavolo tematico sulla Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro, coordinato dalla Fondazione Universitaria Alma Mater, Università di Bologna, Fondazione Unipolis e dal Gruppo Hera.


Nel 2012, in collaborazione con la Direzione Acquisti e Appalti, è stata condotta una nuova campagna formativa molto significativa (44 incontri formativi per un totale di 630 persone) per porre l'attenzione sul tema del controllo delle prestazioni dei fornitori, in particolare in tema salute e sicurezza.

Contestualmente, sono stati effettuati nel corso dell'anno 203 audit interni, che hanno rafforzato le specializzazioni delle risorse interne, favorendo sinergie e diffusione di modalità operative gestionali comuni tra i diversi ambiti tecnici di settore e territoriali.

Tutte queste attività si sono aggiunte a quelle ordinarie che la DCQSA pianifica ed effettua per il mantenimento del Sistema di Gestione Integrato del Gruppo, fra cui le attività di verifica coerenza e conformità QSA di procedure ed istruzioni redatte da varie strutture aziendali, l'aggiornamento della documentazione di sistema, manuale QSA, procedure di sistema, dei documenti di valutazione del rischio e di analisi ambientali.

Sul fronte salute e sicurezza, il 2012 ha visto concludersi positivamente l'ampio e articolato progetto "Un anno per la sicurezza nel Gruppo Hera", avviato nel corso del 2011 con l'obiettivo di accrescere la cultura della salute e sicurezza e migliorare i comportamenti sicuri da parte dei lavoratori sia in azienda, nei propri luoghi di lavoro, che a casa. Questa importante iniziativa ha coinvolto tutti i lavoratori del Gruppo.
La direzione dell'intero progetto è stata gestita da un Comitato Guida composto dai vertici aziendali. Lo sviluppo del progetto è stato costantemente monitorato da un Gruppo di Coordinamento, di cui ha fatto parte anche un Comitato Scientifico.
"Un anno per la sicurezza nel Gruppo Hera" è un mosaico di quindici progetti, alcuni dei quali sono trasversali a tutto il Gruppo e quindi hanno una regia centrale, altri sono invece assegnati e portati avanti dalle singole strutture territoriali: nel corso dell'anno si sono conclusi - oltre a quelli terminati nel 2011:

  • "La sicurezza non è un gioco", progetto trasversale che ha coinvolto la partecipazione di tutta la popolazione aziendale.
  • Stress lavoro Correlato: Il progetto teso ad adottare un nuovo dispositivo di valutazione dello stress lavoro correlato avvalendosi di strumenti dedicati alla rilevazione dei dati oggettivi (valutazione preliminare del fenomeno tramite l'analisi di dati aziendali) e alla rilevazione dei dati soggettivi (interviste di tutti i lavoratori attraverso la somministrazione di un questionario dedicato)
  • Tavolo Tematico Territoriale: prevede un'attività di analisi e valutazione delle attività lavorative, delle attrezzature, degli ambienti di lavoro, delle procedure e delle istruzioni operative con il supporto dei principali organi di controllo territoriali quali AUSL e Vigili del Fuoco.
  • Campo di addestramento: ha come obiettivo quello di migliorare ulteriormente l'attività di addestramento dei lavoratori tramite la creazione di una struttura dedicata ("campo prova") che simuli, in condizioni di sicurezza, gli ambienti e le fasi di lavoro.
  • Incremento qualità del monitoraggio fornitori: che ha l'obiettivo di integrare il sistema di controllo dei fornitori con le prestazioni relative alla salute e sicurezza.
  • Ricerca scientifica "definizione Modello economico": si prefigge di valutare gli impatti della gestione della sicurezza mettendo in relazione i diversi modelli organizzativi e gestionali adottati dalle aziende per la prevenzione dei rischi con i riflessi sotto il profilo della competitività
  • Tutor osservatore: processo di osservazione da parte di "tutor interni" che accompagnano i colleghi nel lavoro osservandone i comportamenti, discutendo e analizzando successivamente le eventuali anomalie rilevate.


Nel corso del 2012 HERA S.p.A. ha partecipato al Premio Imprese per la Sicurezza, l'iniziativa di Confindustria e INAIL, realizzata con il supporto tecnico di APQI e Accredia, cui hanno partecipato 260 aziende a livello nazionale. Tra le aziende partecipanti Hera S.p.A. si è posizionata tra le prime cinque aggiudicandosi il Prize 2012 per la proattività dell'organizzazione verso la salute e sicurezza sul lavoro e l'impegno all'innovazione.

Il 2012 è stato purtroppo caratterizzato da un evento infortunistico mortale.
Nel confronto con l'anno precedente - già caratterizzato da risultati molto positivi - si evidenzia tuttavia un sensibile decremento del numero d'infortuni complessivo (161 nel 2011 - 154 nel 2012) e dell'Indice di frequenza (22,98 nel 2011 - 22,70 nel 2012), . Per contro nel 2012 si è avuto un maggior numero di giornate di assenza per infortunio (4.238 nel 2011, 4.908 nel 2012) e di conseguenza un incremento del parametro Indice di Gravità (0,60 nel 2011 - 0,72 nel 2012).
L'analisi puntuale dei dati evidenzia un rilevante incremento delle giornate di assenza causa le avverse condizioni meteorologiche dei primi due mesi dell'anno, che si è parzialmente ridotto nel corso dei mesi successivi.
Per quanto riguarda il numero di segnalazioni di mancati infortuni (Near Miss), il rapporto fra Near Miss segnalati ed infortuni ha superato per la prima volta il rapporto di parità, tuttavia il dato non è ancora in linea con l'obiettivo previsto (178 eventi segnalati nel 2012 a fronte di un obiettivo di 195).

E' proseguita in modo costante l'attività di approfondimento dell'evoluzione normativa del Presidio Normativa QSA e Privacy che ha inserito l'area tematica "Privacy" nell'analisi normativa degli impatti, destinata ai Responsabili, e nel Registro Normativo QSA; si è consolidata l'attività di acquisizione ed interpretazione normativa, concretamente attuatasi in 90 flash informativi diretti ai gestori dei processi, al Presidio Privacy, ai QSA e ai RSPP.
Da essa è poi scaturita la necessità di elaborare 15 approfondimenti normativi tematici che hanno valutato l'impatto dell'evoluzione normativa per le attività aziendali e hanno fornito linee guida interpretative, nonché l'aggiornamento delle check list per tenere sotto controllo la compliance normativa in tema di sicurezza e ambiente.
Un ulteriore contributo si è concretizzato nello specifico ambito di prevenzione dei reati ambientali che da agosto 2011 sono ricaduti nell'ambito di applicazione del D.lgs 231/2001, attraverso la collaborazione all'elaborazione dei flussi informativi, in attuazione del protocollo sulla prevenzione dei reati ambientali, e alla raffigurazione al Comitato rischi del quadro di riferimento e del posizionamento aziendale rispetto agli obblighi in materia ambientale e salute e sicurezza.
Per quanto riguarda il Presidio Privacy, è stata emessa la procedura per la gestione degli adempimenti privacy aziendali. Il Gruppo ha avviato il consolidamento del sistema di gestione per la tutela dei dati personali, in un'ottica di integrazione sempre maggiore con il sistema integrato Qualità, Sicurezza e Ambiente.
A parte i necessari adeguamenti conseguenti alla riorganizzazione aziendale, è terminata la standardizzazione di una serie di modelli documentali, pubblicati sul portale informativo aziendale, allo scopo di rendere omogenei i comportamenti di tutti i diversi responsabili del trattamento di dati personali, compresi quelli dei fornitori.
Al fine di garantire una oggettiva valutazione delle prestazioni del sistema di gestione privacy implementato, è stato condotto un assessment - da parte di un ente terzo qualificato - che ha individuato le principali linee di sviluppo che dovranno informare l'attività del Presidio e dei responsabili del trattamento.
Per quanto riguarda ancora la fase del controllo, è stato elaborato un cruscotto di indicatori che, una volta implementato, consentirà di monitorare l'andamento dei principali indicatori di performance in ambito privacy.
La fine del 2012 ha visto impegnata la Direzione nel valutare gli impatti conseguenti al cambiamento organizzativo della Direzione Generale Operations, in primis attraverso approfondite riflessioni circa un nuovo assetto organizzativo anche all'interno della Direzione Centrale QSA con ridistribuzione delle attività e riallocazione di alcune responsabilità.

 
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