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34 Fondi per rischi e oneri

 
 31-dic-11AccantonamentiUtilizzi e Altri movimentiVariazioni area di consolidamento31-dic-12
accantonamenti oneri finanziari
Fondo spese chiusura e post-chiusura discariche96.6383.2506.501(5.374)                      -  101.015
Fondo ripristino beni di terzi94.6517.4994.858                     -                        -  107.008
Fondo cause legali e contenzioso del personale19.93412.274                                -  (7.761)                      -  24.447
Altri fondi rischi e oneri15.83214.944                                -  (11.444)9519.427
Totale227.05537.96711.359(24.579)95251.897

 

Il fondo spese chiusura e post-chiusura discariche, pari a 101.015 migliaia di euro, rappresenta quanto stanziato per far fronte ai costi che dovranno essere sostenuti per la gestione del periodo di chiusura e post chiusura delle discariche attualmente in uso. Gli esborsi futuri, desunti per ciascuna discarica da una specifica perizia di stima, sono stati attualizzati in ottemperanza a quanto disposto dallo Ias 37. Gli incrementi del fondo comprendono la componente finanziaria desunta dal procedimento di attualizzazione, mentre gli utilizzi rappresentano gli esborsi effettivi che si sono determinati nell'anno.

Gli "utilizzi e altri movimenti", evidenziano un decremento di 5.374 migliaia di euro, così composto:

  • "utilizzi", 8.149 migliaia di euro costituiti dagli effettivi esborsi monetari per la gestione delle discariche, dei quali 2.612 migliaia di euro sono stati contabilizzati con contropartita "altri ricavi" (si veda in particolare la nota 5 del conto economico);
  • "altri movimenti", 2.775 migliaia di euro, in incremento del fondo, imputabili alle stime dei costi di chiusura e post chiusura relativi alle discariche di nuova costruzione che hanno comportato l'iscrizione di una rettifica di uguale ammontare al valore delle Immobilizzazioni materiali (Nota 16).

Il fondo ripristino beni di terzi, pari a 107.008 migliaia di euro, include gli stanziamenti effettuati in relazione ai vincoli di legge e contrattuali gravanti su Hera Spa e sulle società del Gruppo in qualità di affittuarie delle reti di distribuzione di proprietà della società degli assets. Gli stanziamenti vengono effettuati in base ad aliquote di ammortamento economico-tecniche ritenute rappresentative della residua possibilità di utilizzo dei cespiti al fine di indennizzare le società locatrici dell'effettivo deperimento e consumo dei beni utilizzati per l'attività d'impresa. Il fondo, in ottemperanza a quanto disposto dallo Ias 37, riflette il valore attuale degli esborsi che si andranno a determinare in periodi futuri (generalmente allo scadere delle convenzioni sottoscritte con le autorità di ambito per quanto concerne il servizio idrico e allo scadere del periodo transitorio previsto dalla vigente normativa per quanto concerne la distribuzione del gas). Gli incrementi del fondo sono costituiti dalla sommatoria tra gli stanziamenti di competenza del periodo, anche questi attualizzati e gli oneri finanziari che riflettono la componente derivante dall'attualizzazione dei flussi per competenza.

Il fondo cause legali e contenzioso del personale, pari a 24.447 migliaia di euro, riflette le valutazioni sull'esito delle cause legali e sul contenzioso promosso dal personale dipendente. Il fondo è comprensivo di 13,8 milioni di euro accantonati per recepire gli esiti dell'accordo che in data 25 gennaio 2013 il Gruppo Hera, l'Inps Regione Emilia Romagna ed Equitalia hanno sottoscritto per estinguere un contenzioso durato oltre un decennio in materia di contributi sugli ammortizzatori sociali (Cig, Cigs, mobilità), riduzione delle aliquote di contribuzione per assegni familiari (Cuaf) e contributo di maternità in relazione al personale regolato dal Ccnl del settore elettrico nell'ambito del territorio di Modena. L'accordo prevede il pagamento in due tranches (febbraio ed aprile 2013), con presentazione di un'istanza di riduzione delle sanzioni civili alla quale farà seguito, una volta riconosciuto l'importo residuale, la dilazione dello stesso.
Per le cause chiamate in primo e secondo grado verrà richiesta la cessata materia del contendere.

Gli altri fondi per rischi e oneri, pari a 19.427 migliaia di euro, accolgono stanziamenti a fronte di rischi di varia natura. Di seguito si riporta una descrizione delle principali voci:

  • 2.400 migliaia di euro per far fronte all'eventuale restituzione della remunerazione del capitale investito in base alla deliberazione dell'Autorità del 31 gennaio 2013 n.38/2013/R/IDR "Avvio di procedimento per la restituzione agli utenti finali della componente tariffaria del servizio idrico integrato relativa alla remunerazione del capitale, abrogata in esito al referendum popolare del 12 e 13 giugno 2011, con riferimento al periodo 21 luglio - 31 dicembre 2011 non coperto dal metodo tariffario transitorio";
  • 2.953 migliaia di euro, a fronte del rischio derivante dall'emanazione del Decreto Ministeriale dello Sviluppo Economico del 20 novembre 2012 "Nuove modalità per la determinazione della componente del costo evitato di combustibile (Cec), di cui al provvedimento Cip6/92, e determinazione del valore di conguaglio del Cec per il 2011", che ha introdotto nuove modalità per la determinazione della componente del costo evitato di combustibile (Cec) in relazione agli anni 2010, 2011 e 2012;
  • 2.184 migliaia di euro, relativi ad accantonamenti per costi di smaltimento di rifiuti stoccati presso impianti del Gruppo;
  • 2.066 migliaia di euro, si riferiscono a spese di ripristino di beni gratuitamente devolvibili del sistema acquedottistico in concessione del fiume Rosola e ulteriori fondi rischi di importo sostanzialmente modesto legati a problematiche ambientali;
  • 1.604 migliaia di euro, relativo al fondo costituito per far fronte alle perdite effettivamente consuntivate considerate le prospettive future della società Oikothen Scarl;
  • 1.116 migliaia di euro si riferiscono all'accantonamento effettuato in relazione ai possibili effetti della delibera AEEG 89/08 (ec79/07) che prevede l'obbligo, da parte delle società di vendita gas, di un riconoscimento economico ai clienti finali ex OTB (opzione tariffaria base) per il periodo riferito al primo semestre 2006. L'importo che residua alla data del 31 dicembre 2012 corrisponde allo scenario più prudenziale in relazione a quanto potrà essere riconosciuto ai clienti finali;
  • 541 migliaia di euro, accantonamenti per oneri futuri relativi alla realizzazione di una discarica di una controllata;
  • 522 migliaia di euro, relativi a oneri di continuità del servizio elettrico;
  • 438 migliaia di euro, relativi al fondo denominato "Valle Savio", costituito per far fronte alle opere da eseguire a favore della comunità adiacente alla discarica Busca, nel comune di Cesena, come stabilito nel contratto di concessione;
  • 350 migliaia di euro, per potenziale contenzioso relativo a spese di trasporto;
  • 313 migliaia di euro, relativi a potenziali oneri per Ici derivanti da possibili variazioni delle rendite attribuite ad alcuni impianti ambientali;
  • 182 migliaia di euro, relativi agli accantonamenti al "fondo fughe" del servizio idrico per indennizzi a clienti.