logo di stampa italiano
 

22 Strumenti finanziari-Derivati

 
Attività / Passività non correnti
Gerarchia fair valueSottostante coperto 31-dic-12 31-dic-11
Nozionale Fair Value Attività Fair Value Passività Nozionale Fair Value Attività Fair Value Passività
Derivati su tassi                
- Interestrate Swap 2 Finanziamenti 501,8 mln54.360   502,3 mln18.864  
- Interestrate Swap 2 Finanziamenti 310,7 mln  32.383 331,5 mln  16.991
- Interestrate Option 2 Finanziamenti7,5 mln  5809,1 mln  666
Totale derivati su tassi      54.36032.963  18.86417.657
Derivati su cambi
(operazioni finanziarie)
               
- Cross Currency Swap 2 Finanziamenti20 mld JPY34.208  20 mld JPY61.684  
Totale derivati su cambi (operazioni finanziarie)  34.2080  61.6840
Totale      88.56832.963  80.54817.657

 

Attività / Passività correnti
Gerarchia fair valueSottostante coperto 31-dic-1231-dic-11
Nozionale Fair Value Attività Fair Value Passività Nozionale Fair Value Attività Fair Value Passività
Derivati su tassi                
- Interest rate Swap2 Finanziamenti      3,9 mln22  
- Interest rate Swap2 Finanziamenti1,0 mln  18 203,9 mln  4.712
- Interest rate Option2 Finanziamenti      3,6 mln  105
Totale derivati su tassi     018  224.817
Derivati su commodity                
- Swap3 Gas Hub Esteri 529.603 MWh887        
- Swap2 Petrolio Greggio 442.700 Bbl1.179   1.232.300 Bbl4.866  
- Swap2 Petrolio Raffinato / Carbone 75.750 Ton2.580   21.550 Ton562  
- Swap2 Formule Energia Elettrica 3.818.240 MWh29.480   3.833.855 MWh32.782  
- Swap2 Formula Combustibili 10.795 MWh3   153.590 MWh610  
- Swap2 Petrolio Greggio 262.400 Bbl  764 508.300 Bbl  1.694
- Swap2 Petrolio Raffinato / Carbone 37.600 Ton  1.845 163.250 Ton  3.274
- Swap2 Formule Energia Elettrica 4.485.815 MWh  34.215 2.992.735 MWh  35.548
- Swap2 Formula Combustibili 21.590 MWh  25      
Totale derivati su commodity    34.12936.849  38.82040.516
Derivati su cambi
(operazioni commerciali)
               
- Swap2 Tasso di Cambio EUR/USD4,0 mln Usd70   68,5 mln Usd1.800  
- Swap2 Tasso di Cambio EUR/USD 90,0 mln Usd  1.362 55,5 mln Usd  2.377
Totale derivati su cambi (operazioni commerciali)  701.362  1.8002.377
Totale      34.19938.229  40.64247.710

Gli strumenti finanziari derivati classificati nelle attività non correnti ammontano a 88.568 migliaia di euro (80.548 migliaia di euro al 31 dicembre 2011); si riferiscono per 54.360 migliaia di euro a derivati su tassi e 34.208 migliaia di euro a derivati su cambi relativi ad operazioni di finanziamento. Gli strumenti finanziari derivati classificati nelle passività non correnti ammontano a 32.963 migliaia di euro (17.657 migliaia di euro al 31 dicembre 2011) e sono interamente relativi a derivati su tassi.

Gli strumenti finanziari iscritti tra le attività e passività correnti rappresentano i contratti derivati la cui realizzazione è prevista entro l'esercizio successivo. Gli strumenti finanziari derivati classificati nelle attività correnti ammontano a 34.199 migliaia di euro (40.642 migliaia di euro al 31 dicembre 2011); si riferiscono per 34.129 migliaia di euro a derivati su commodity e per 70 migliaia di euro a derivati su cambi relativi ad operazioni commerciali. Gli strumenti finanziari derivati classificati nelle passività correnti ammontano a 38.229 migliaia di euro (47.710 migliaia di euro al 31 dicembre 2011); si riferiscono per 18 migliaia di euro a derivati su tassi, per 36.849 migliaia di euro a derivati su commodity e per 1.362 migliaia di euro a derivati su cambi relativi ad operazioni commerciali.

Relativamente ai derivati su tassi correnti e non correnti, al 31 dicembre 2012, l'esposizione netta del Gruppo risulta essere positiva per 21.379 migliaia di euro, rispetto ad un'esposizione negativa di 3.588 migliaia di euro al 31 dicembre 2011. La variazione significativamente positiva del fair value rispetto all'esercizio precedente è riconducibile prevalentemente alla flessione della curva dei tassi nell'ambito delle coperture di passività finanziarie a tasso fisso e in misura minore alla realizzazione di flussi di cassa, in corrispondenza delle scadenze contrattuali, associati a derivati che presentavano fair value negativo al 31 dicembre 2011 e che risultano conclusi alla data della chiusura corrente.

Il fair value dei derivati sottoscritti a copertura del tasso di cambio e del fair value dei finanziamenti in valuta, al 31 dicembre 2012, risulta essere positivo per 34.208 migliaia di euro rispetto ad una valutazione anch'essa positiva, pari a 61.684 migliaia di euro, al 31 dicembre 2011. La rilevante variazione del fair value è da ricondurre in misura prevalente al forte rafforzamento dell'euro rispetto allo yen giapponese e in modo significativamente minore dall'andamento delle curve dei tassi

Al 31 dicembre 2012 il fair value netto dei derivati su commodity e dei derivati su cambi relativi ad operazioni commerciali risulta essere negativo per 4.012 migliaia di euro, rispetto ad un fair value negativo di 2.273 migliaia di euro al 31 dicembre 2011. Non si riportano segnalazioni particolari, in quanto la situazione in essere al 31 dicembre 2012 ricalca sostanzialmente quella riferibile alla chiusura dell'esercizio precedente, specie quella relativa ai contratti indicizzati alle "Formule Energia Elettrica", che costituiscono la parte preponderante della massa gestita.

Il fair value degli strumenti finanziari, sia su tassi di interesse sia su tassi di cambio, è desunto da quotazioni di mercato; in assenza di prezzi quotati in mercati attivi si utilizza il metodo dell'attualizzazione dei flussi di cassa futuri prendendo a riferimento parametri osservabili sul mercato. I fair value dei contratti derivati su commodity sono determinati utilizzando input direttamente osservabili sul mercato. Tutti i contatti derivati stipulati dal Gruppo sono in essere con primarie controparti istituzionali.

Gli strumenti finanziari derivati su tassi e cambi in essere al 31 dicembre 2012, sottoscritti a copertura di finanziamenti, possono essere distinti nelle seguenti classi (importi in migliaia di euro) :

Derivati di copertura su tassi / cambi (operazioni finanziarie)Sottostante 31-dic-1231-dic-11
NozionaleFair Value AttivitàFair Value PassivitàProventiOneriNozionaleFair Value AttivitàFair Value PassivitàProventiOneri
- Cash Flow HedgeFinanziamenti166,0 mln014.45708.860 386,2 mln018.1176911.166
- Fair Value HedgeFinanziamenti649,8 mln88.56618.50657.11355.555 649,8 mln80.5484.19179.78317.423
- Non Hedge AccountingFinanziamenti5,2 mln21817372 18,3 mln22166753753
Totale    88.56832.98157.28664.487  80.57022.47480.60529.342

I derivati su tassi d'interesse identificati come coperture di flussi finanziari (cash flow hedge) presentano un nozionale residuo di 166,0 milioni di euro (386,2 milioni di euro al 31 dicembre 2011), a fronte di finanziamenti a tasso variabile di analogo importo.
I proventi e gli oneri associati a tale classe di derivati sono relativi prevalentemente ai flussi di cassa realizzati e alla rilevazione della quota di competenza dei flussi futuri, che si manifesteranno finanziariamente nel periodo successivo.

Al 31 dicembre 2012 la ripartizione degli oneri netti relativi a derivati classificati come cash flow hedge, pari a 8.860 migliaia di euro, risulta essere la seguente:

Coperture Cash Flow Hedge31-dic-1231-dic-11
Proventi / (Oneri)Proventi / (Oneri)
- Cash Flow realizzati-9.233-11.425
- Accrued Interest469456
- Quota inefficacia-96-128
Totale-8.860-11.097

La riduzione degli oneri finanziari netti rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente (vedasi nota 13 "Proventi e oneri finanziari") è da ricondurre, in via principale, alla conclusione nel mese di agosto di un derivato avente nozionale di 200 milioni di euro a copertura di un bond a cedola variabile. Un ulteriore fattore che ha contribuito alla diminuzione dei flussi finanziari netti pagati è rappresentato dalla progressiva riduzione del nozionale di alcuni derivati associati a finanziamenti in fase di rimborso.
La quota di inefficacia, relativa a questa classe di derivati su tassi, ha comportato l'iscrizione a conto economico di oneri netti per complessivi 96 migliaia di euro. Tutte le relazioni di copertura tra i predetti contratti derivati e le relative passività sottostanti, qualificandosi come "Cash Flow Hedge", hanno comportato l'iscrizione nel patrimonio netto del Gruppo di una specifica riserva negativa per 5.993 migliaia di euro al netto del relativo effetto fiscale.

I derivati su tassi di interesse e su tassi di cambio, identificati come coperture del fair value di passività iscritte a bilancio (fair value hedge), presentano un nozionale residuo di 649,8 milioni di euro (invariato rispetto al 31 dicembre 2011) a fronte di finanziamenti di analogo importo. In presenza di finanziamenti in valuta, il nozionale espresso in euro del derivato rappresenta la conversione al tasso di cambio originario oggetto di copertura. Nello specifico, le passività finanziarie oggetto di copertura risultano essere un prestito obbligazionario denominato in yen giapponesi avente un nozionale residuo di 20 miliardi e un bond decennale a tasso fisso da 500 milioni di euro. Tali derivati hanno determinato l'iscrizione di proventi finanziari per 57.113 migliaia di euro ed oneri finanziari per 55.555 migliaia di euro; va segnalato che, contemporaneamente, si è proceduto alla rettifica del valore dei finanziamenti sottostanti rilevando proventi finanziari netti per 6.722 migliaia di euro.

Al 31 dicembre 2012 la ripartizione di proventi ed oneri riferiti a derivati classificati come fair value hedge e relative passività sottostanti, rettificate per gli utili e le perdite attribuibili al rischio coperto, risulta essere la seguente:

Coperture Fair Value Hedge 31-dic-1231-dic-11
 ProventiOneriTotaleProventiOneriTotale
- Valutazione derivati35.065-41.787-6.72260.935-4.19156.744
- Accrued Interest426042619019
- Cash Flow realizzati21.622-13.7687.85418.829-13.2325.597
- Quota inefficacia000000
Totale effetto economico derivati57.113-55.5551.55879.783-17.42362.360

 

Sottostanti coperti 31-dic-1231-dic-11
 ProventiOneriTotaleProventiOneriTotale
Valutazione passività finanziarie41.787-35.0656.7220-56.744-56.744
Totale41.787-35.0656.7220-56.744-56.744

La riduzione dei proventi finanziari netti associati a tale tipologia di coperture, rispetto all'esercizio precedente, riflette le variazioni del fair value degli strumenti finanziari illustrate precedentemente, specie con riferimento alla flessione della curva dei tassi e alla variazione dei fair value dei derivati su cambi. Con riferimento ai soli flussi realizzati, l'incremento dei proventi netti è riconducibile ai livelli più bassi dei tassi euribor, registrati soprattutto nel secondo semestre dell'esercizio 2012.

I restanti derivati su tassi d'interesse non in hedge accounting risultano avere un nozionale residuo di 5,2 milioni di euro (18,3 milioni di euro al 31 dicembre 2011); parte di questi contratti discende da operazioni di mirroring effettuate negli esercizi precedenti in un'ottica di ristrutturazione del portafoglio derivati. I restanti contratti, che in base ai criteri previsti dai principi contabili internazionali non possono essere gestiti in hedge accounting, sono comunque stati posti in essere esclusivamente con finalità di copertura.

Gli strumenti finanziari derivati su commodity in essere al 31 dicembre 2012 possono essere distinti nelle seguenti classi (importi in migliaia di euro) :

Derivati su commodity / cambi (operazioni commerciali)Sottostante 31-dic-1231-dic-11
Fair Value AttivitàFair Value PassivitàProventiOneriFair Value AttivitàFair Value PassivitàProventiOneri
- Non Hedge AccountingOperazioni su Commodity 34.199 38.211 81.713 88.758 40.620 42.893 58.593 47.059
Totale  34.19938.21181.71388.75840.62042.89358.59347.059

Alla data di chiusura non risultano in essere derivati su commodity rilevati in hedge accounting.
I derivati su commodity classificati come non hedge accounting includono anche contratti posti in essere con finalità di sostanziale copertura, ma che in base agli stringenti criteri definiti dai principi internazionali non possono essere qualificati formalmente come hedge accounting. Tali contratti generano comunque proventi e oneri riferibili a maggiori/minori costi di acquisto delle materie prime e come tali classificati tra i costi operativi.
Complessivamente tali derivati, nell'esercizio 2012, hanno generato proventi per 81.713 migliaia di euro ed oneri per 88.758 migliaia di euro, con un effetto negativo netto a conto economico netto pari a 7.045 migliaia di euro, che sostanzialmente si confrontano con rispettive variazioni di segno opposto dei costi delle materie prime (Gas ed Energia Elettrica), costituendone parte integrante a tutti gli effetti, per la cui analisi si rimanda alla Relazione sulla gestione per completezza di trattazione.

Rischio tasso d'interesse e Rischio valuta su operazioni di finanziamento
Il fabbisogno finanziario del Gruppo viene soddisfatto facendo anche ricorso a risorse esterne sotto forma di debito. Il costo delle varie forme di finanziamento può essere influenzato dalle variazioni dei tassi d'interesse di mercato con conseguente effetto sull'entità degli oneri finanziari netti. Parimenti le fluttuazioni del livello dei tassi d'interesse influiscono anche sul valore di mercato delle passività finanziarie. Nel caso di finanziamenti espressi in valuta estera, il costo può inoltre essere influenzato dall'oscillazione dei tassi di cambio con ulteriore effetto sugli oneri finanziari netti. Per mitigare il rischio di volatilità dei tassi di interesse e contemporaneamente garantire un corretto bilanciamento tra indebitamento a tasso fisso e indebitamento a tasso variabile, il Gruppo ha stipulato strumenti derivati di copertura su tassi (Cash Flow Hedge e Fair Value Hedge) a fronte di parte delle proprie passività finanziarie. Allo stesso tempo, per mitigare il rischio di fluttuazione dei tassi di cambio, il Gruppo ha sottoscritto derivati di copertura su cambi (Fair Value Hedge) a completa copertura dei finanziamenti espressi in valuta estera.

Sensitivity Analysis - Operazioni finanziarie
Ipotizzando un'istantanea traslazione della curva di -25 basis point rispetto ai tassi d'interesse effettivamente applicati per le valutazioni al 31 dicembre 2012, a parità di tasso di cambio, l'incremento potenziale di fair value degli strumenti finanziari derivati su tassi e cambi in essere ammonterebbe a circa 8,7 milioni di euro. Allo stesso modo ipotizzando un'istantanea traslazione della curva di +25 basis point, si avrebbe una riduzione potenziale di fair value di circa 8,5 milioni di euro.
Tali variazioni di fair value, con riferimento agli strumenti finanziari in hedge accounting, non avrebbero effetti sul conto economico, se non per la potenziale quota di inefficacia. Per quanto riguarda invece l'effetto sul Patrimonio Netto, in caso di shift negativo della curva, la variazione della riserva Cash Flow Hedge di competenza del Gruppo sarebbe negativa pari a 0,5 milioni di euro al netto del relativo effetto fiscale, mentre in caso di shift positivo la variazione risulterebbe positiva per 0,5 milioni di euro al netto del relativo effetto fiscale.
Per quanto attiene i derivati classificati come fair value hedge, l'eventuale variazione del fair value non avrebbe effetti sul conto economico, se non limitatamente alla quota di inefficacia, in quanto compensata da una variazione di segno opposto del valore della passività sottostante oggetto di copertura.
Gli effetti sul conto economico delle variazioni del fair value degli strumenti non in hedge accounting, essendo questi ultimi quasi interamente oggetto di operazioni di mirroring, sarebbero non significativi.
Ipotizzando un istantaneo aumento del tasso di cambio euro/yen del 10%, a parità di tassi d'interesse, il decremento potenziale di fair value degli strumenti finanziari derivati in essere al 31 dicembre 2012 ammonterebbe a circa 20,8 milioni di euro. Allo stesso modo, ipotizzando un'istantanea riduzione dello stesso ammontare, si avrebbe un incremento potenziale di fair value di circa 25,4 milioni di euro. Essendo i derivati su cambi, relativi ad operazioni di finanziamento, interamente classificati come fair value hedge, tali variazioni di fair value non avrebbero effetti sul conto economico, se non per la potenziale quota di inefficacia, in quanto compensate da una variazione di segno opposto del valore della passività sottostante oggetto di copertura.

Rischio mercato e Rischio valuta su operazioni commerciali
In relazione all'attività di grossista, svolta dalla controllata Hera Trading S.r.l., il Gruppo si trova a dover gestire rischi legati al disallineamento tra le formule di indicizzazione relative all'acquisto di gas ed energia elettrica e le formule di indicizzazione legate alla vendita delle medesime commodity (ivi inclusi i contratti stipulati a prezzo fisso), nonché eventuali rischi cambio nel caso in cui i contratti di acquisto / vendita delle commodity vengano conclusi facendo riferimento a valute diverse dall'euro (essenzialmente dollaro statunitense).

Con riferimento a tali rischi, l'obiettivo del Gruppo è quello di mitigare il rischio di volatilità dei margini previsti a budget. Gli strumenti utilizzati per la gestione del rischio prezzo, sia per quanto riguarda il prezzo delle merci sia per il relativo cambio euro/dollaro, si sostanziano in contratti swap, finalizzati a prefissare gli effetti sui margini di vendita indipendentemente dalle variazioni delle condizioni di mercato.
Sebbene tali operazioni siano sostanzialmente poste in essere con finalità di copertura, al fine di realizzare ogni possibile sinergia e diminuire i costi di gestione, la pratica attuazione delle medesime viene realizzata attraverso la destrutturazione degli indici inclusi nei contratti sottostanti e la loro riaggregazione per singola tipologia ed esposizione netta verso l'esterno. Ne consegue che, nella maggior parte dei casi, si perda la diretta correlazione delle operazioni di copertura con i relativi sottostanti, determinando la non conformità delle stesse ai criteri definiti dal principio Ias 39 per effettuarne il trattamento contabile in hedge accounting.

Sensitivity Analysis - Operazioni commerciali
Ipotizzando un istantaneo incremento di 10 dollari al barile del prezzo del brent, a parità di tasso di cambio euro/dollaro e invarianza della curva pun, la riduzione potenziale di fair value degli strumenti finanziari derivati in essere al 31 dicembre 2012 ammonterebbe a circa 0,4 milioni di euro. Contrariamente, ipotizzando un'istantanea riduzione dello stesso ammontare, il potenziale incremento di fair value sarebbe pari a circa 0,4 milioni di euro.
Ipotizzando un istantaneo aumento del tasso di cambio pari a 0,05 dollari per euro, a parità di prezzo del brent e invarianza della curva pun, il decremento potenziale di fair value degli strumenti finanziari derivati in essere al 31 dicembre 2012 ammonterebbe a circa 2,6 milioni di euro. Allo stesso modo, ipotizzando un'istantanea riduzione dello stesso ammontare, si avrebbe un incremento potenziale di fair value di circa 2,6 milioni di euro.
Ipotizzando un'istantanea traslazione della curva pun +5 €/MWh, a parità di tasso di cambio euro/dollaro e prezzo del brent, l'incremento potenziale di fair value degli strumenti finanziari derivati in essere al 31 dicembre 2012 ammonterebbe a circa 2,0 milioni di euro. Contrariamente, ipotizzando un'istantanea traslazione di -5 €/MWh, il potenziale decremento di fair value sarebbe pari a circa 2,0 milioni di euro.